Visitare il Volterraio, il sito più suggestivo dell’Isola d’Elba

Restaurata dall’Ente Parco, la Fortezza del Volterraio, uno dei luoghi storici più amati dagli elbani, è oggi di nuovo visitabile. Grazie alla sua posizione strategica e panoramica, il Volterraio è il sito più suggestivo e magico dell’isola, soprattutto se raggiunto al tramonto. La fortezza svetta dai suoi 395 m s.l.m. incastonata nella roccia da cui emerge come per incanto. Il luogo fu scelto dagli Etruschi per edificare la prima postazione di avvistamento di villaggi fortificati di collina tra i quali, sembra, si comunicasse accendendo fuochi. La struttura assunse una fisionomia definitiva alla fine del 1200 quando la Repubblica Marinara di Pisa ne decise la riqualificazione. Una fortezza imprendibile ieri, una suggestiva terrazza sull’Elba e sulle altre isole dell’Arcipelago Toscano oggi.

 

Informazioni tecniche: sono necessarie calzature adatte a terreni impervi e per le escursioni pomeridiane strumenti di illuminazione, come frontalini o torce. Esistono diverse modalità di visita della fortezza:

1) visita guidata della Fortezza, con trekking, ingresso e trasferimento inclusi

2) Visita guidata delle fortezza del Volterraio abbinata alla visita della Villa Romana delle Grotte, con trekking, ingresso e trasferimenti inclusi

3) Ingresso e visita guidata alla fortezza, trekking lungo il sentiero per raggiungere il monumento in autonomia. La visita al monumento sarà effettuata con l’ausilio della Guida Parco.

I costi variano in base alla tipologia di visita prescelta:

1) €20, ridotto 10€ per residenti e over 65. Ridotto €5 per residenti over 65. Gratuito per studenti residenti fino a 19 anni d’età e bambini 0-12, il costo comprende trasferimento a/r + ingresso + Guida Parco.

2) €30, ridotto €20 per residenti e over 65. Ridotto €10 per residenti over 65. Gratuito per studenti residenti fino a 19 anni d’età e bambini 0-12, il costo comprende trasferimento a/r + ingresso + Guida Parco.

3) Ticket €8, residenti e over 65 €4, bambini 0-12 anni gratis.

Per date e orari contattare infopark oppure consultare il PDF Vivere il Parco (pag. 22, 23, 24).