Pianosa: l'isola del silenzio

Pianosa (Comune di Campo nell’Elba), con una superficie di 10,2 km² e un’altezza massima di 29 metri s.l.m., è per estensione la quinta isola dell’Arcipelago Toscano. Frequentata fin dalla preistoria e dai più antichi navigatori, conserva testimonianze del Neolitico, dell’Eneolitico e dell’età del Bronzo. In epoca romana ospitò strutture residenziali marittime e, durante il periodo imperiale, fu luogo d’esilio di Agrippa Postumo, nipote e figlio adottivo dell’imperatore Augusto.

Per le numerose testimonianze del passato, l’intera isola è sottoposta a vincolo archeologico sotto il controllo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.

Le informazioni sulla fruizione turistica e sulle escursioni guidate sono disponibili presso i punti Info Park del Parco Nazionale Arcipelago Toscano all’isola d’Elba e all’isola di Pianosa (presso la Casa dell’Agronomo).

L’Associazione per la Difesa dell’Isola di Pianosa promuove iniziative culturali e una mostra a ingresso libero (11:00–17:00) con foto, carte e filmati sulla storia dell’isola, oltre a un bookshop con testi storici, naturalistici e fotografici.

Il carcere è stato dismesso nel 1998; oggi è presente un presidio dell’Amministrazione Penitenziaria che cura processi di recupero e reinserimento lavorativo dei detenuti nei servizi di accoglienza e ristorazione, nelle attività agricole e nella manutenzione del territorio.

Sull’isola è disponibile un servizio di bar–ristorazione ed è possibile soggiornare presso l’Hotel Milena (tel. 345 9853862). All’esterno del ristorante, verso la spiaggia balneabile di Cala Giovanna, sono presenti servizi igienici aperti dalle 11:00 alle 17:00, in coincidenza con gli sbarchi dei turisti giornalieri.

 

Catacombe di Pianosa

Complesso catacombale paleocristiano, che comprende circa 700 sepolture scavate nella pietra locale e utilizzate a partire dal IV secolo d.C., ubicato nel settore orientale dell’isola e all’interno del paese di Pianosa. Il cimitero presenta tutte la caratteristiche morfologiche e monumentali che connotano le altre catacombe scavate, nel corso della tarda Antichità, nei vari centri dell’Italia peninsulare e insulare, conferendo peraltro alla Toscana il ruolo di regione più settentrionale in cui sino ad ora sono stati riconosciuti monumenti funerari con caratteristiche di questo tipo.
La catacomba, la cui realizzazione deve essere genericamente riferita alla seconda metà del Ill secolo d.C. con un utilizzo protratto almeno fino al V secolo, si articola in due distinte aree, una più antica e una più recente. Le Catacombe si fruiscono con visite guidate. Intero € 5; ridotto € 3 ragazzi 5-12 anni; esenti bambini 0-4 anni, disabili e loro accompagnatori.

Museo delle Scienze Geologiche e Archeologiche

Il Museo delle Scienze Geologiche e Archeologiche svela la storia di Pianosa a partire dalle rocce più antiche risalenti a circa 19 milioni di anni fa fino ai depositi dell’ultimo periodo glaciale e ripercorre le tracce dell’uomo dal Paleolitico Superiore fino all’età romana e al Medioevo. L’abbondanza di fossili e la presenza dei primi abitanti sono strettamente legati all’evoluzione geologica e paleogeografica dalla “non isola” per arrivare all’isola che conosciamo oggi. La storia di questo prezioso e affascinante fazzoletto di terra è narrata tramite pannelli esplicativi, video e laboratori didattico/divulgativi. Il Museo è fruibile con visite guidate.

Casa dell’Agronomo

Costruita nel periodo cosiddetto Ponticelliano — quando Ponticelli fu direttore del carcere di Pianosa tra il 1871 e il 1881 — e completata prima del 1875, la Casa dell’Agronomo ospitava non solo l’agronomo ma anche altri dipendenti della Colonia Penale Agricola.

È uno degli edifici più pregevoli dell’isola, realizzato in stile eclettico con elementi decorativi presenti anche nel Forte Teglia e nel Palazzo della Specola. Costruita con pietra locale e mattoni provenienti da un’antica fornace dell’isola, presenta due piani fuori terra e una torre centrale con scala di collegamento. Il restauro ha recuperato i paramenti originali della facciata e le colonnine di coronamento del tetto.

L’edificio, restaurato dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano con i fondi provenienti dal pagamento dei ticket di accesso all’area protetta, ospita una struttura espositiva multimediale dedicata alla storia e all’ambiente dell’isola.

Percorso di visita

  • Piano terra: storia di Pianosa con fotografie storiche, mappe catastali e cartine antiche.
  • Piani superiori: ambienti naturali (scogliere, fondali, spiagge, macchia, gariga, pascoli, foreste).
  • Ultimo piano: fauna e postazione digitale con avifauna e canti.
  • Sale video finali: immersione virtuale nel mare di Pianosa.
  • Accessibilità: pannelli tattili, braille e audio per non vedenti.

Biglietti:
Visita guidata €10; ridotto €5 (5–12 anni); gratuito 0–4 anni, disabili e accompagnatori.
Solo ingresso €5; ridotto €3 (5–12 anni); gratuito 0–4 anni.

Bagni di Agrippa

Il sito archeologico del Bagno di Agrippa, identificato come villa marittima di Agrippa Postumo, è visitabile con l’accompagnamento delle Guide Parco.

Nel giugno 2025 si sono conclusi gli interventi di restauro, messa in sicurezza e valorizzazione a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno, finanziati dal Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali” con un investimento di 1,3 milioni di euro, nell’ambito di un accordo quinquennale con il Parco Nazionale Arcipelago Toscano.

Gli interventi hanno previsto:

  • rimozione della tensostruttura degradata degli anni ’80;
  • restauro delle strutture murarie e pavimentali e del porticato del teatro;
  • nuovi scavi nella zona sud e nel portico;
  • ritrovamento di una pavimentazione in cocciopesto con intarsi marmorei;
  • realizzazione di un nuovo percorso di visita.

La Soprintendenza ha inoltre operato in altri siti archeologici dell’isola:

  • Pozzo della Piccola Cava, con antica cava e grande struttura a pozzo probabilmente rituale e idrica in epoca romana;
  • area del Belvedere, con tombe e monumentale struttura a pozzo;
  • fattoria romana presso la Diramazione Agrippa, con fornaci, doliarium e vivaio per piante.

Le visite al Bagno di Agrippa e al Pozzo della Piccola Cava sono possibili esclusivamente con guide autorizzate e prenotazione tramite Info Park.

Diramazione ex Carcere Agrippa

Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano ha inaugurato il 30 maggio 2024 il percorso di visita di parte del carcere Agrippa. Dopo la concessione dal Demanio, sono stati realizzati interventi di risanamento per rendere l’area accessibile e sicura tramite visite guidate.

L’edificio, a lungo in stato di abbandono, è stato recuperato mantenendo inalterato l’aspetto originale; anche le aree esterne denominate “passeggio” sono state rese accessibili. Il progetto, curato dall’architetto Alessandro Pastorelli, ha conservato lo spirito e la memoria del luogo garantendo la sicurezza dei visitatori.

Cenni storici

  • Colonia penale agricola attiva dal 1858.
  • Primo edificio per 350 detenuti costruito nel 1864.
  • Nel 1872 l’isola fu suddivisa in poderi agricoli.
  • Verso il 1880 ospitava circa 960 detenuti.
  • Dal 1884 accolse detenuti affetti da tubercolosi fino al 1965.
  • Negli anni Settanta divenne carcere di massima sicurezza con detenuti per terrorismo e criminalità organizzata.
  • Dopo le stragi di Falcone e Borsellino fu fortificato e reso inaccessibile.
  • Nel 1997 l’ultimo detenuto per mafia fu trasferito sul continente.

Oggi è possibile visitare un’ala del carcere con guide del Parco e trasferimento A/R in autobus. Prenotazioni tramite Info Park.

Le regole per la visita di Pianosa

Le visite sono consentite nelle zone indicate dall’Ente Parco; tali zone possono subire variazioni in base ad esigenze di carattere ambientale. Sull’isola è impossibile conferire rifiuti (compresi i mozziconi di sigarette). Tutti i rifiuti devono essere portati via. A Pianosa è vietato prelevare organismi vegetali e animali (marini e terrestri), fossili, sabbia e altri reperti geologici e archeologici.

Non è consentito l’accesso (ad esclusione della zona del paese e di Cala Giovanna, unica spiaggia dove è permessa la balneazione) all’interno dell’isola senza la presenza di una Guida autorizzata. Sull’isola non è consentita l’introduzione e la detenzione di animali da affezione o compagnia. Ai cani è consentito l’accesso solo nell’area del paese (esclusivamente al guinzaglio e sotto lo stretto controllo del proprietario), mentre è vietato nella spiaggia di Cala Giovanna e oltre il Muro Dalla Chiesa che delimita la ex Colonia Penale Agricola, così come riportato nella mappa e negli appositi cartelli presenti in loco. E’ consentito l’accesso su tutta l’isola (nell’ambito delle visite guidate) ai cani guida per non vedenti.

Abbigliamento e consigli per la visita

Nel periodo primaverile ed estivo si segnala sull’isola la presenza di insetti ed acari (in particolare zecche). Ciò si verifica regolarmente in natura; a Pianosa ogni anno, a fine primavera e ad inizio estate, risultano essere particolarmente numerosi. Tale presenza potrebbe risultare fastidiosa durante lo svolgimento delle escursioni, per questo invitiamo i partecipanti a seguire le indicazioni delle guide e a dotarsi di specifici repellenti.

Indicazioni sulla biologia della specie

Raggiungere l'isola di Pianosa

Collegamento marittimo giornaliero – Motonave di linea Aquavision. Permette di raggiungere Pianosa partendo dall’isola d’Elba (Marina di Campo) e in alta stagione anche da Piombino.

Andata: Piombino 8:30 – Marina di Campo 10:00 – arrivo a Pianosa 10:45
Ritorno: Pianosa 17:00 – Marina di campo 17:45 – arrivo a Piombino 19:30

Ritrovo e ritiro biglietti a Marina di Campo 30/45 minuti prima della partenza (Info Point, Piazza dei Granatieri, Marina di Campo).
Biglietteria Aquavision tel. 0565 976022 – aquavision.it

Collegamento settimanale (martedì) – Traghetto Toremar. Con partenza da Piombino e scalo a Rio Marina.

Andata: Piombino 08:20 – Rio Marina 09:20 – arrivo a Pianosa 11:10
Ritorno: Pianosa 14:10 – Rio Marina 16:00 – arrivo a Piombino 17:10

Biglietteria Toremar di Rio Marina tel. 0565 960131 – toremar.it

Immergersi nelle acque protette di Pianosa

Nella fascia di mare protetta il Parco Nazionale ha reso disponibili alcune boe di attracco per consentire l’immersione e la fruibilità sostenibile dei percorsi subacquei. E’ possibile prenotare ed effettuare le immersioni rivolgendosi esclusivamente ad uno dei diving autorizzati il cui elenco è consultabile alla pagina islepark-pianosa-immersioni. Per informazioni Info Park 0565 908231.

Escursioni e visite guidate

Per apprezzare tutta la ricchezza naturalistica, storica e geo-archeologica dell’isola si possono prenotare escursioni e visite guidate. La prenotazione avviene online e si completa pagando con carta di credito. Scopri e prenota le escursioni cliccando sui link qui sotto:

visitare l'isola di pianosa
fondale marino di pianosa

Partenze speciali in aprile e maggio

con nave esclusiva da Piombino, partenza ore 8:30 – rientro ore 18:30.

27 aprile – 11,18, 25 maggio

 

 

Visita guidata comprensiva di viaggio a/r da Piombino, ticket ingresso area protetta e servizio Guida Parco. Il trasporto marittimo è abbinabile a 1 escursione a scelta fra:

 

  • Visita guidata del Paese e delle strutture museali del Parco Nazionale – Casa dell’Agronomo, Museo delle Scienze Geologiche e Archeologiche e Catacombe paleocristiane.

Dopo lo sbarco introduzione alla storia naturale e umana dell’isola. La visita ci permette di scoprire la storia degli edifici più belli e antichi e di visitare gli allestimenti museali del Parco, fra i quali la Casa dell’Agronomo, recentemente ristrutturata. Durata 2 ore e 30’ (permanenza sull’isola 6 ore) – Lunghezza 4 km circa – Difficoltà: facile. Costo € 65 intero – € 50,00 ridotto (5-12 anni), gratuito 0-4 anni.

  • Escursione in mountain bike con visita della diramazione Agrippa

Arrivo a Pianosa, presentazione dell’isola e consegna delle bici, breve introduzione al percorso e avvertenze per l’uso del mezzo. L’itinerario ci condurrà alla scoperta dei vecchi presidi carcerari, assaporeremo l’essenza dell’isola e ascolteremo la straordinaria storia naturale di Pianosa: le vicende umane, il suo mare cristallino e gli spettacolari scorci panoramici. Ingresso nel carcere di massima sicurezza “Agrippa”. Durata 2 ore e 30’ (permanenza sull’isola 6 ore) – Difficoltà: facile. Costo € 65. Età minima 12 anni.

  • Escursione trekking

Percorso ad anello non impegnativo, che permette di osservare le vecchie strutture carcerarie, scoprendo le emergenze naturalistiche dell’isola, la sua storia geologica e archeologica. Durata: 2 ore (permanenza sull’isola 6 ore) – Difficoltà: facile. Costo € 65 intero – € 50,00 ridotto (5-12 anni), gratuito 0-4 anni.

Pianosa: l'isola del silenzio

Pianosa (Comune di Campo nell’Elba) con una superficie di 10,2 kmq (altezza massima 29 metri s.l.m.) è per estensione la quinta isola dell’Arcipelago Toscano. Frequentata dall’uomo preistorico e dai più antichi navigatori presenta testimonianze del neolitico, dell’eneolitico e dell’età del Bronzo. Sede di strutture residenziali marittime di epoca romana, nel periodo imperiale fu luogo d’esilio di Agrippa Postumo, nipote di Augusto. Per le numerose testimonianze del passato l’intera isola è sottoposta a vincolo archeologico, sotto il controllo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Pisa e Livorno.
Le informazioni sulla fruizione turistica sono disponibili presso il punto Info Park del Parco Nazionale (dotato di bookshop), da qui partono le escursioni guidate, che consentono di visitare l’isola oltre il muro che delimita il paese.
L’Associazione per la Difesa dell’Isola di Pianosa cura diverse iniziative culturali e presenta una mostra a ingresso libero (dalle ore 11 alle ore 17) con foto, carte e filmati che ripercorrono la storia dell’isola. E’ presente anche un bookshop con libri storici, naturalistici e fotografici. Il carcere è stato dismesso nel 1998; attualmente sull’isola è presente un presidio dell’Amministrazione Penitenziaria che cura processi di recupero e di reinserimento dei detenuti nel mondo del lavoro, nell’ambito dei servizi di accoglienza e ristorazione, servizi agricoli e di manutenzione del territorio.
Sull’isola è disponibile un servizio di bar ristorazione ed è possibile soggiornare nel suggestivo Hotel Milena. Informazioni al numero 345 9853862. All’esterno del ristorante, con accesso rivolto verso la spiaggia balneabile di Cala Giovanna, sono disponibili i servizi igienici con orario di apertura dalle 11:00 alle 17:00, in coincidenza con gli sbarchi dei turisti giornalieri.

 

Catacombe di Pianosa

Complesso catacombale paleocristiano, che comprende circa 700 sepolture scavate nella pietra locale e utilizzate a partire dal IV secolo d.C., ubicato nel settore orientale dell’isola e all’interno del paese di Pianosa. Il cimitero presenta tutte la caratteristiche morfologiche e monumentali che connotano le altre catacombe scavate, nel corso della tarda Antichità, nei vari centri dell’Italia peninsulare e insulare, conferendo peraltro alla Toscana il ruolo di regione più settentrionale in cui sino ad ora sono stati riconosciuti monumenti funerari con caratteristiche di questo tipo.
La catacomba, la cui realizzazione deve essere genericamente riferita alla seconda metà del Ill secolo d.C. con un utilizzo protratto almeno fino al V secolo, si articola in due distinte aree, una più antica e una più recente. Le Catacombe si fruiscono con visite guidate. Intero € 5; ridotto € 3 ragazzi 5-12 anni; esenti bambini 0-4 anni, disabili e loro accompagnatori.

Museo delle Scienze Geologiche e Archeologiche

Il Museo delle Scienze Geologiche e Archeologiche svela la storia di Pianosa a partire dalle rocce più antiche risalenti a circa 19 milioni di anni fa fino ai depositi dell’ultimo periodo glaciale e ripercorre le tracce dell’uomo dal Paleolitico Superiore fino all’età romana e al Medioevo. L’abbondanza di fossili e la presenza dei primi abitanti sono strettamente legati all’evoluzione geologica e paleogeografica dalla “non isola” per arrivare all’isola che conosciamo oggi. La storia di questo prezioso e affascinante fazzoletto di terra è narrata tramite pannelli esplicativi, video e laboratori didattico/divulgativi. Il Museo è fruibile con visite guidate.

Casa dell’Agronomo

Costruita nel periodo cosiddetto Ponticelliano – Ponticelli fu Direttore del carcere di Pianosa tra il 1871 e il 1881 – e certamente terminata prima del 1875, come documenta una stampa che reca questa data e che mostra l’edificio portato a compimento, la Casa dell’Agronomo non fu edificata, in realtà, per il solo Agronomo, figura che in effetti vi risiedeva, ma anche per ospitare altri dipendenti della Colonia Penale Agricola.  Si tratta certamente di uno degli edifici più pregevoli dell’intera isola, edificato, in base al gusto dell’epoca, in stile eclettico, con elementi decorativi che si ritrovano in diversi fabbricati di Pianosa quali il Forte Teglia e il Palazzo della Specola.

Per la costruzione della Casa dell’Agronomo sono stati utilizzati blocchi di pietra locale e mattoni provenienti da una fornace anticamente attiva sull’isola. La struttura architettonica dell’edificio è composta da due piani fuori terra ed è caratterizzata da un corpo centrale costituito da una torre in cui è situata la scala che porta ai vari piani dell’edificio paramenti originali della facciata, che presentavano aree intonacate e dipinte, sono stati recuperati dal restauro, come anche le colonnine di coronamento che incorniciavano il tetto.

Restaurata grazie ad un impegnativo progetto curato e finanziato dal Parco Nazionale Arcipelago Toscano, l’edificio sarà prossimamente restituito alla fruizione e ospiterà una struttura espositiva all’interno della quale, grazie anche a strumenti conoscitivi multimediali, sarà possibile andare alla scoperta della storia e delle caratteristiche ambientali dell’isola di Pianosa.

L’EDIFICIO. Rappresenta uno degli edifici più pregevoli dell’intera isola. La struttura architettonica è composta da due piani ed è caratterizzata da un corpo centrale costituito da una torre in cui è situata la scala che porta ai vari piani dell’edificio.

IL PERCORSO DI VISITA. E’ possibile effettuare la visita della nuova struttura museale, da poco ristrutturata e inaugurata, in cui viene presentata la storia dell’isola e le multiformi espressioni della natura insulare. Il piano terra è dedicato alla storia di Pianosa, i pannelli espositivi illustrano le varie epoche corredando la descrizione con fotografie dell’isola di un tempo, mappe catastali, antiche cartine.  I piani superiori sono dedicati alla natura dell’isola. L’allestimento multimediale permette di conoscere la distribuzione dei vari ambienti: scogliere sommerse e superficiali, spiagge, fondali sabbiosi, macchie, garighe, pascoli abbandonati, foreste.  L’ultimo piano presenta i pannelli sulla fauna di Pianosa e una postazione digitale dove è possibile osservare i diversi esemplari di avifauna e ascoltarne il canto. Il percorso di visita termina con due sale video che permettono di effettuare un’immersione virtuale nel mare di Pianosa.  Lungo tutto il percorso sono disponibili pannelli tattili, scritte in braille e audio che accompagnano il visitatore non vedente alla fruizione dell’esperienza.

Visita guidata € 10,00 (intero), € 5,00 (ridotto 5 – 12 anni); gratuito (0-4 anni, disabile e suo accompagnatore) su prenotazione. Solo ingresso € 5, ridotto 5-12 anni € 3, gratuito 0-4 anni.

Le regole per la visita di Pianosa

Le visite sono consentite nelle zone indicate dall’Ente Parco; tali zone possono subire variazioni in base ad esigenze di carattere ambientale. Sull’isola è impossibile conferire rifiuti (compresi i mozziconi di sigarette). Tutti i rifiuti devono essere portati via. A Pianosa è vietato prelevare organismi vegetali e animali (marini e terrestri), fossili, sabbia e altri reperti geologici e archeologici.

Non è consentito l’accesso (ad esclusione della zona del paese e di Cala Giovanna, unica spiaggia dove è permessa la balneazione) all’interno dell’isola senza la presenza di una Guida autorizzata. Sull’isola non è consentita l’introduzione e la detenzione di animali da affezione o compagnia. Ai cani è consentito l’accesso solo nell’area del paese (esclusivamente al guinzaglio e sotto lo stretto controllo del proprietario), mentre è vietato nella spiaggia di Cala Giovanna e oltre il Muro Dalla Chiesa che delimita la ex Colonia Penale Agricola, così come riportato nella mappa e negli appositi cartelli presenti in loco. E’ consentito l’accesso su tutta l’isola (nell’ambito delle visite guidate) ai cani guida per non vedenti.

Abbigliamento e consigli per la visita

Nel periodo primaverile ed estivo si segnala sull’isola la presenza di insetti ed acari (in particolare zecche). Ciò si verifica regolarmente in natura; a Pianosa ogni anno, a fine primavera e ad inizio estate, risultano essere particolarmente numerosi. Tale presenza potrebbe risultare fastidiosa durante lo svolgimento delle escursioni, per questo invitiamo i partecipanti a seguire le indicazioni delle guide e a dotarsi di specifici repellenti.

Indicazioni sulla biologia della specie

Raggiungere l'isola di Pianosa

Collegamento marittimo giornaliero – Motonave di linea Aquavision. Permette di raggiungere Pianosa partendo dall’isola d’Elba (Marina di Campo) e in alta stagione anche da Piombino.

Andata: Piombino 8:30 – Marina di Campo 10:00 – arrivo a Pianosa 10:45
Ritorno: Pianosa 17:00 – Marina di campo 17:45 – arrivo a Piombino 19:30

Ritrovo e ritiro biglietti a Marina di Campo 30/45 minuti prima della partenza (Info Point, Piazza dei Granatieri, Marina di Campo).
Biglietteria Aquavision tel. 0565 976022 – aquavision.it

Collegamento settimanale (martedì) – Traghetto Toremar. Con partenza da Piombino e scalo a Rio Marina.

Andata: Piombino 08:20 – Rio Marina 09:20 – arrivo a Pianosa 11:10
Ritorno: Pianosa 14:10 – Rio Marina 16:00 – arrivo a Piombino 17:10

Biglietteria Toremar di Rio Marina tel. 0565 960131 – toremar.it

Immergersi nelle acque protette di Pianosa

Nella fascia di mare protetta il Parco Nazionale ha reso disponibili alcune boe di attracco per consentire l’immersione e la fruibilità sostenibile dei percorsi subacquei. E’ possibile prenotare ed effettuare le immersioni rivolgendosi esclusivamente ad uno dei diving autorizzati il cui elenco è consultabile alla pagina islepark-pianosa-immersioni. Per informazioni Info Park 0565 908231.

Escursioni e visite guidate

Per apprezzare tutta la ricchezza naturalistica, storica e geo-archeologica dell’isola si possono prenotare escursioni e visite guidate. La prenotazione avviene online e si completa pagando con carta di credito. Scopri e prenota le escursioni cliccando sui link qui sotto:

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fondale marino di pianosa

Per agenzie e gruppi organizzati contattare InfoPark 0565 908231 – info@parcoarcipelago.info