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Visita alla Villa Romana di Giannutri da Porto Santo Stefano

Visita alla Villa Romana di Giannutri da Porto Santo Stefano

A Giannutri, tra scogliere rocciose e sentieri profumati dalla macchia mediterranea, si ammirano i resti di una villa di epoca romana: antico complesso residenziale con scalo marittimo, un tempo quartier generale per la sosta dei velieri e per l’otium, fu costruito nel I secolo d.C. dalla potente famiglia dei Domizi Enobarbi di cui Nerone fu un discendente. La visita è arricchita da nuovi elementi archeologici oggetto di recenti restauri: in seguito alle operazioni di consolidamento di tre stanze mosaicate, tornano a splendere gli ambienti delle tabernae, decorati da mosaici geometrici. Il biglietto di ingresso aiuta a finanziarne la manutenzione e la cura. Durata: 40 minuti circa – Difficoltà: facile – Ticket € 10; esenti bambini e ragazzi 0-18 anni, disabili e loro accompagnatori.

Le visite sono organizzate in coincidenza con le partenze della nave di linea Maregiglio da Porto Santo Stefano.
I prenotati che raggiungeranno l’isola con mezzi privati, minicrociere o sono già presenti devono segnalarlo nel campo note. L’incontro per tutti i partecipanti è all’attracco sull’isola della nave di linea Maregiglio per prendere contatto con la guida e concordare l’orario di inizio della visita.

– Ogni partecipante deve provvedere al passaggio marittimo in autonomia (comprensivo di tkt accesso area protetta), è consigliato farlo prima della prenotazione dell’escursione (per le motonavi di linea rivolgersi alla compagnia di navigazione Maregiglio – www.maregiglio.it).

– Coloro che raggiungono l’isola con mezzi privati necessitano di acquistare il biglietto di accesso all’area protetta di €. 2,50; tale servizio è prenotabile on-line insieme al biglietto della visita guidata alla Villa Romana.

IN SEGUITO AL PROVVEDIMENTO DEL DIRETTORE, LE VISITE GUIDATE ORGANIZZATE DALL’ENTE PARCO SONO MOMENTANEAMENTE SOSPESE AD INTEGRAZIONE DELLE MISURE URGENTI ADOTTATE PER IL CONTENIMENTO E LA GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19