Capraia

Natura vulcanica

Un’isola remota nel cuore del Mediterraneo
L’Isola di Capraia è la terza isola dell’Arcipelago Toscano per estensione, dopo Elba e Giglio. Con i suoi poco più di 19 km², rappresenta una delle realtà insulari più autentiche e isolate, trovandosi a oltre 50 km dalla costa continentale e a uguale distanza dalle altre grandi isole dell’arcipelago.

Una posizione che favorisce l’isolamento naturale
Dalla forma vagamente ellittica, Capraia si sviluppa per circa 8 km in direzione nord–sud ed è larga in media 4 km. La sua collocazione, tra la Corsica e l’Elba, la rende una delle isole più “marine” dell’arcipelago, ideale per chi cerca un’esperienza lontana dai flussi turistici più intensi.

Un’isola montuosa e selvaggia
Il territorio è prevalentemente montuoso, attraversato da una dorsale che corre lungo tutta l’isola e culmina nel Monte Castello. Nella parte centrale si trova lo Stagnone, la più importante zona umida dell’Arcipelago Toscano, un ambiente di grande valore ecologico e punto privilegiato per l’osservazione della fauna.

Origini vulcaniche e paesaggi unici
Capraia è ciò che resta di un antico edificio vulcanico sottomarino. L’isola è il risultato di due distinti eventi eruttivi che hanno modellato un paesaggio spettacolare fatto di duomi, colate laviche e depositi piroclastici. Il contrasto cromatico tra le rocce chiare e quelle rosso scuro è particolarmente evidente nella celebre Cala Rossa, uno dei luoghi più iconici e suggestivi dell’isola, oltre che di grande interesse geologico.

Vegetazione mediterranea e biodiversità botanica
Il paesaggio vegetale è dominato da gariga e macchia mediterranea, con erica, corbezzolo, lentisco e mirto, intervallati da piccole leccete. Capraia è considerata un vero laboratorio naturale: su oltre 650 specie vegetali censite, una percentuale significativa è endemica, rendendo l’isola di grande interesse per il turismo naturalistico e botanico.

Fauna discreta ma preziosa
La fauna terrestre è poco appariscente, ma di grande valore. Tra rettili e anfibi spiccano il biacco e la raganella sarda, mentre l’avifauna rappresenta uno degli elementi più importanti dell’isola. Capraia è punto di sosta per numerosi uccelli migratori e ospita specie marine e terrestri di grande interesse, rendendo lo Stagnone un luogo privilegiato per il birdwatching, soprattutto in primavera.

Un mare protetto e ricco di vita
Le acque che circondano l’isola sono straordinariamente ricche di biodiversità. Le praterie di posidonia e le pareti rocciose sommerse ospitano numerose specie marine, attirando appassionati di snorkeling e immersioni. Capraia si trova inoltre all’interno del Santuario Pelagos, dove è possibile osservare cetacei come balenottere, stenelle e tursiopi.

Rari ritorni e segnali di speranza
Negli ultimi anni, il mare e le coste di Capraia sono tornati a ospitare specie di straordinario valore naturalistico. La comparsa della foca monaca e il ritorno alla nidificazione del falco pescatore rappresentano segnali importanti della qualità ambientale dell’isola e dell’efficacia delle politiche di tutela.

Una storia legata al mare e all’isolamento
Frequentata fin dall’antichità e sede di un insediamento romano, Capraia ha conosciuto secoli di incursioni piratesche e successivamente la dominazione genovese, che ha lasciato importanti strutture difensive. In epoca moderna, l’isola ha ospitato una colonia penale agricola, attiva fino al 1986, oggi in parte riconvertita.

Una piccola comunità e un turismo consapevole
Oggi Capraia è un comune autonomo della provincia di Livorno con una popolazione di circa 400 abitanti. I due nuclei abitati, il porto e il borgo storico, sono collegati da una breve strada e rappresentano il cuore della vita isolana. Il turismo sostenibile è qui una scelta naturale: pochi visitatori, ritmi lenti e un forte rispetto per l’ambiente e la comunità locale.

Capraia, un’isola da vivere con rispetto
Scegliere Capraia significa immergersi in un ambiente integro, dove la natura vulcanica, il mare protetto e una storia fatta di isolamento e resilienza invitano a un’esperienza di viaggio autentica, consapevole e profondamente sostenibile.

Una delle attività principali a cui possono dedicarsi i visitatori di Capraia con più soddisfazione è senza dubbio il trekking. L’isola è ideale per gli escursionisti che amano immergersi nella natura selvaggia. La maggior parte del territorio è infatti priva di insediamenti abitativi. Per questo camminare a Capraia è un’esperienza unica. La rete sentieristica di Capraia è costituita da 16 sentieri con relativi collaterali. Unendo diversi sentieri si possono visitare i luoghi più spettacolari.

Centro di Educazione Ambientale “La Salata”

Il punto di riferimento per scoprire Capraia e il suo patrimonio naturale e marino.


Dove si trova

  • Situato nel porto turistico di Capraia
  • Punto informativo dell’Osservatorio Toscano per la Biodiversità
  • Gestito in collaborazione tra Parco Nazionale, Comune di Capraia e Pro Loco

Esperienze multimediali e interattive

  • Allestimenti in realtà virtuale per rivivere la formazione geologica dell’arcipelago
  • Applicazioni interattive per scoprire i vulcani di Capraia e la rete sentieristica
  • Focus sul Santuario Internazionale Pelagos con immagini e informazioni sui mammiferi marini

Modelli a grandezza reale

  • Nel cortile puoi ammirare i modelli di un tursiope, un delfino comune, una stenella e una foca monaca

Escursioni guidate

  • Possibilità di prenotare visite con Guida Parco
  • Scopri i sentieri, i tesori geologici e archeologici e l’area marina protetta

Informazioni

  • Ingresso gratuito
  • Contatti: Tel. 320 9606560 – 347 7714601

 

Il Parco Nazionale propone su Capraia un ricco programma di attività.