Escursioni alla Fortezza del Volterraio

Sospeso nel cielo, affacciato sul mare, a dominare imponente il magico golfo di Portoferraio: su tre lati il castello dà su pareti rocciose in diaspro rosso, coperte da una vegetazione molto rada, una gariga di ginestre, elicrisi, lavande e cisti marini.

La fortezza svetta dai suoi 395 metri in posizione impossibile, incastonato nella roccia da cui emerge come per incanto. Il luogo fu scelto dagli etruschi per edificare la prima postazione di avvistamento e, sempre nel periodo etrusco, l’altura faceva parte di un intelligente ed efficiente sistema di villaggi fortificati di collina fra i quali, sembra, si comunicava accendendo fuochi.  La struttura assume una fisionomia definitiva alla fine del 1200 quando la Repubblica Marinara di Pisa decide il rifacimento della fortezza.

Nel Rinascimento, al tempo della edificazione di Cosmopoli – Portoferraio (1548), il Volterraio è quasi sicuramente in rovina, infatti nel provvedimento in cui Carlo V assegna a Cosimo de’ Medici questa parte di isola, si legge che imperatore concede a Cosimo il territorio di Portoferraio e la “bicocca del Volterraio”.

Successivi interventi di recupero e di fortificazione esterna portano intorno al 1600 alla realizzazione di una cinta muraria, al cui interno viene edificata la Chiesetta di San Leonardo. Il Volterraio è la sola fortezza mai espugnata all’Elba – in questo intento non riuscì nemmeno Napoleone –  testimone e simbolo della storia e della cultura locali.

Come ogni paradiso, raggiungerlo non è facile: quaranta minuti di salita ripida, su un sentiero oggi sistemato grazie all’opera del Parco Nazionale, ma pur sempre impegnativo, esposto al sole cocente in estate e, nelle giornate di pioggia e vento, a tutte le intemperie. Raccomandiamo sempre di partecipare all’escursione dotandosi di scarpe adatte, preferibilmente da trekking, o almeno di un buon paio di scarpe da ginnastica.

Una Fortezza imprendibile ieri, oggi una suggestiva terrazza sull’Elba e sulle altre isole dell’Arcipelago Toscano. All’arrivo ci aspetta un panorama mozzafiato: alla nostra destra il profilo della dorsale orientale e all’orizzonte la forma esile, ma decisa dell’isola di Pianosa e l’austera sagoma di Montecristo; di fronte a noi la parte centrale dell’isola con le morbide colline e gli ampi golfi meridionali, e l’inimitabile morfologia del golfo di Portoferraio –  Cosmopoli;  alle spalle il massiccio imponente di monte Capanne … Sulla nostra destra la selvaggia isola di Capraia e perse, nell’azzurro intenso del cielo, le montagne innevate della Corsica e Capo Corso, proteso verso il nord.

Qui sotto, tutte le date del prossimo periodo: in estate, per evitare le ore più calde, e vivere la magia del tramonto saliremo nel tardo pomeriggio. Prenotazione obbligatoria presso Info park: 0565-908231.

 

 

emma